La parlata locale di una Regione, di una Provincia o anche di un territorio più piccolo, spesso assume un forte valore, al pari della lingua nazionale. E' il caso delle parlate Dolomitiche e tra queste ovviamente, lo Zoldano.
Attualmente esistono già due libri che trattano questa parlata locale. Sono il celeberrimo "Vocabolario del dialetto LADINO-VENETO della Valle di Zoldo" di Enzo Croatto e "IL VERNACOLO DELLA VALLE DI ZOLDO" di Augusto Gamba e Raffaello Di Rocco.
Il [...] veneziano Giuliano Vaona, facendo anche riferimento a tali testi, a cui rende omaggio nella prefazione, ha redatto un "SOMMARIO ITALIANO ZOLDANO".
L'autore sottolinea come non abbia voluto realizzare un vocabolario tradizionale, che deve rispondere a precise regole, anche grammaticali. Ma invece un "sommario", ovvero un testo in cui ad ogni parola italiana, si può risalire alla parlata locale nelle sue diverse manifestazioni (testi e scritti vari, editi o meno), rispettando l'origine e la località in cui essa viene manifestata. Tenendo in considerazione che ci sono delle specificità linguistiche nelle diverse parti dello Zoldano.
Il testo non raccoglie solo parole, ma anche, come sottolinea l'autore "giochi, ricette tipiche, cure mediche, tiritere, indovinelli ed altre amenità".
L'opera è veramente monumentale.
All'autore va tutta la nostra stima, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano dato che, nonostante l'opera impegnativa, ha avuto l'umiltà di chiedere scusa ai lettori, nel caso abbia riportato qualche imprecisione.
Ma siamo sicuri che non ce ne saranno, data la professionalità di Giuliano Vaona.
Il libro, è attualmente ancora in redazione, ma presto sarà disponibile nelle librerie. Vale la pena acquistarlo, dato che rappresenta un mezzo per conservare e valorizzare la lingua zoldana.
Sapendo che salvaguardando una lingua, vuol dire fare altrettanto con l'identità e l'anima stessa della popolazione di un luogo.
Michelangelo Corazza